Nuovo Gammarus in allevamento: Gammarus oceanicus

Nuovo Gammarus in allevamento: Gammarus oceanicus

Nuovo Gammarus in allevamento

Oltre al Gammarus d’acqua dolce, di torrente, ho iniziato ad allevare i Gammarus oceanicus, una specie di anfipode marino proveniente dalle aree costiere dell’oceano artico. Si tratta di una specie semplice da

mantenere e si riproduce analogamente ai congenerici.

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Gammarus oceanicus

 

Il vantaggio dei Gammarus oceanicus risiede nella possibilità di allevarli direttamente in acquario: se non nella vasca principale, sicuramente nel refugium, filtro ad alghe o cripta.

Non sono molto più grandi dei Gammarus di torrente, mentre la colorazione differisce: i Gammarus oceanicus presentano una livrea di due tonalità differenti ben distinte.

Il mio gruppo riproduttivo iniziale conta poco più di una ventina di esemplari e prevedo di portare la colonia a qualcosa meno di mille individui, prima di cominciare le somministrazioni in acquario.

Questi animali costituiscono pasti sostanzioni per molti sclerattinie e polipo grande e, senza dubbio, a numerose specie di pesci marini. Li apprezzano anche le attinie, indistintamente tropicali o mediterranee. Di base non sono diversi dai Gammarus di torrente, ciò che fa la differenza è la tipo di allevamento.

 

 

 

 

 

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Gammarus oceanicus in gruppo

 

Knipowitschia panizzae in acquario

Knipowitschia panizzae in acquario

Knipowitschia panizzae in gruppo. Questi piccoli ghiozzi li ho reperiti in acqua marina e sono con me da qualche mese.

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Knipowitschia panizzae

È la specie più vorace che abbia tenuto; per il momento i miei esemplari si cibano di gammaridi e vermocane.

Li ospito in un acquario di 40 litri con qualche roccia viva.

 

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Knipowitschia panizzae

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Knipowitschia panizzae

 

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Knipowitschia panizzae acquario

Phytoplankton di MRA

Phytoplankton di MRA

 

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Phytoplankton MRA: fito mix e Nannochloropsis

Il phytoplankton, la base delle reti alimentari oceaniche, è rappresentato da piccole cellule algali in sospensione. Di fitoplancton ve ne sono diverse tipologie e nel circuito acquariofilo la coltivazione di alcune ha riscosso molto successo poichè meno esigenti e più idonee di altre: Nannocloropsis, Tetraselmin, Clorella… Le colture pure sono commercialmente piuttosto diffuse e se ne reperiscono ormai in tutti i negozi specializzati oppure su internet.

In coltivazione da me vi sono principalmente Nannocloropsis e colture miste di alghe con cellule di varia grandezza e colore; di seguito qualche fotografia:

Alcune microfotografie delle cellule presenti nelle colture miste, di dimensione compresa tra 2 e 20 micron circa.