Caridina multidentata, scheda sintetica

Caridina multidentata – scheda sintetica

La Caridina multidentata è un gamberetto asiatico introdotto nel commercio acquariofilo da Takashi Amano.

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Caridina multidentata

Cenni generali

Specie: Caridina multidentata // sinonimo Caridina japonica
Famiglia: Atyidae
Nomi comuni: Amano shrimps, gamberetto fantasma o di vetro (nome commerciale che crea confusione con il genere Macrobrachium), gamberetto di Amano.
Dimensioni: le Caridina multidentata possono raggiungere i 5 cm di lunghezza. Il maschio tende a rimanere un po’ più piccolo.

Distribuzione e habitat

Le Caridina multidentata provengono dal Giappone e da Taiwan, dove popolano ruscelli e raccolte d’acqua in comunicazione con le aree salmastre, nelle quali crescono le larve. Gli esemplari subadulti e adulti vivono abitualmente in acqua dolce.

Acquario e valori dell’acqua

In acquario la Caridina multidentata sembra adattarsi ad una grande varietà di condizioni differenti: riesce a vivere nella maggior parte degli allestimenti, con luce forte o tenue, ricchi di piante o privi, con materiale di fondo inerte o calcareo, etc. E’ una specie adatta anche a piccoli recipienti, purchè l’acqua sia sufficientemente pulita dal punto di vista dei composti azotati (sebbene tolleri concentrazioni elevate di NO3, predilige acque povere di inquinanti) e, almeno durante il periodo della muta, abbastanza ricca di sali minerali.
Le Caridina multidentata possono vivere sia a pH leggermente acido sia a pH moderatamente basico. Un valore di pH 6,5 è bene fosse considerato come estremo minimo, poichè al di sotto sono noti casi di problemi alla calcificazione dell’esoscheletro. La durezza dell’acqua, per lo stesso motivo, non dovrebbe essere troppo bassa.
La temperatura tollerata invece si indica con un range alquanto ampio. Al minimo questi gamberetti resistono, in sicurezza, a 12-14°C, ma alcuni esemplari potrebbero sopravvivere anche a 4-6°C. Al massimo, invece, fino a 28-30°C non si riscontrano problemi. Temperature ancora maggiori tendono a ridurre eccessivamente l’ossigeno disciolto e quindi risultare nel complesso sempre più pericolose.

Comportamento e compatibilità

Le Caridina multidentata sono quasi assolutamente pacifiche tra loro, alpiù preferiscono vivere in gruppo: quando sono presenti in un certo numero sembra si ambientino più rapidamente nella nuova vasca in cui vengono spostate, e pare siano anche maggiormente attive, tanto da spiluccare le superfici allo scoperto con frequenza.
Verso altri invertebrati simili, come le Neocaridina alle quali vengono abitualmente abbinate, si comportano nel complesso in modo pacifico. Sono noti rari casi di aggressioni (Caridina multidenta vs conspecifico o vs altri gamberetti) a gamberetti durante lo svolgimento della muta o nei minuti successivi. Questo comportamento probabilmente è da attribuire al tenero corpo interno che, senza l’esoscheletro, rimane indifeso e quindi attira potenziali predatori: si tratta di un facile pasto. Sottolineo essere episodi molto, molto infrequenti.Verso i pesci le Caridina multidentata sono altrettanto pacifiche, fatta eccezione per esemplari abbastanza piccoli, morenti o comunque estremamente deboli. Questi vengono facilmente attaccati per essere mangiati. Anche le Amano shrimps possono diventare a loro volta prede: un qualunque pesce aggressivo e più grosso di loro è quasi sicuramente in grado di ucciderle.

Alimentazione

Le Caridina multidentata si cibano di materiale vegetale in decomposizione, alghe tenere,detrito di vario tipo (pesci morti, chiocciole morte…) e accettano senza difficoltà mangime artificiale affondante. I miei esemplari si nutrono, occasionalmente, di larve di insetto come Tenebrio molitors e Chironomus, ma anche ditteri adulti e crocchette per cani al pesce.

Riproduzione

La riproduzione è estremamente rara in acqua dolce. I casi di successo sono rarissimi e talvolta pare occasionali.

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