Neocaridina davidi – scheda sintetica

Neocaridina davidi – scheda sintetica

Cenni generali

Specie: Neocaridina davidi
Famiglia: Atyidae
Nomi comuni: gamberetto, red cherry (dal nome della varietà più comune, è usato spesso impropriamente), caridina (spesso crea confusione con il vero genere Caridina), NC.

Morfologia e dimorfismo sessuale

Le Neocaridina davidi sono gamberetti di piccole dimensioni, misurano mediamente tra 2 e 2.5 cm, sebbene grosse femmine possano arrivare a circa 3 cm. Come si intuisce il maschio è generalmente più piccolo e all’apparenza esile rispetto all’altro sesso. Non solo: di solito il colore è meno intenso, specialmente negli esemplari meno selezionati.
Il dimorfismo sessuale si evidenzia anche nel volume addominale, nettamente maggiore nella femmina.

Distribuzione geografica

Sull’areale geografico delle Neocaridina davidi non abbondano le informazioni. Se ne conosce sommariamente quello di origine, identificato nell’Asia sud orientale, come Cina meridionale, Taiwan, Korea e Vietnam.

Acquario o laghetto e valori dell’acqua

Le Neocaridina possono vivere sia in acquari in casa sia in laghetti all’esterno.
Per quanto concerne gli acquari se ne possono scegliere ed allestire in differenti modi a seconda dello scopo. Piccole colonie di NC si riescono ad ospitare anche in 3-10 litri, nonostante sia meno rischioso l’allevamento in vasche di 30-50 o più litri. Essendo questi gamberetti legati alle superfici grandi vasche vuote non sono l’ideale per ciò che riguarda lo sfruttamento deli spazi; invece l’utilizzo di muschi, altre piante e legni in abbondanza fa in modo che le superfici utili aumentino. In particolare il muschio o piante fitte sono benefici per le Neocaridina appena nate, poichè vi trovano riparo e nutrimento.
Il movimento dell’acqua non è necessario per questi animali; la filtrazione si può affidare unicamente a piante e alghe, oppure a filtri ad aria o anche a pompa. Questi ultimi possono rappresentare un pericolo per i gamberetti più giovani, dunque è bene schermare l’entrata dell’acqua.
Come accennato è possibile allevare le Neocaridina davidi anche all’esterno tutto l’anno. Possono superare l’inverno anche se la superficie dello specchio d’acqua dovesse ghiacciare: è importante che rimanga sufficiente acqua liquida a temperatura di 4°C sul fondo. Questo valore indica che l’acqua è ben statificata e abbastanza profonda.

Circa i valori dell’acqua, a questi gamberetti ben proliferano in ambiente neutro o leggermente basico: resistono a pH debolmente acidi ma preferiscono acqua alcalina ricca di sali disciolti. Possono vivere pure in acqua lievemente salmastra, ma non è una condizione tipica.

 

Alimentazione

Le Neocaridina si cibano di alghe tenere e detrito vegetale e animale. Spiluccano legni, foglie secche, muschio e la superficie delle piante acquatiche in generale; possono nutrirsi anche di mangime artificiale e ortaggi sbollentati.

Riproduzione

Le Neocaridina sono ovipare. Il ciclo riproduttivo, dalla formazione delle uova alla schiusa, impiega circa 1 mese o poco più. Le riproduzioni possono susseguirsi senza pausa se la temperatura è sufficientemente elevata, oltre i 20-22 °C in genere, e le condizioni ambientali sono nel complesso favorevoli. Cessa l’attività riproduttiva a temperature molto basse, ad esempio nel periodo invernale, mentre si notano rallentamenti a valori intermedi.

Le uova, quando si formano, sono visibili come massa giallo verdastra appena dietro il capo. Scendono tra le appendici natatorie, i pleopodi, solo se fecondate (ma sembra sia possibile la discesa anche di quelle sterili, in ogni caso vengono abbandonate in pochi giorni). Ivi sono protette per tutto lo sviluppo embrionale che impiega tra 3 e 4 settimane in media a temperatura ottimale. Quest’ultima è direttamente collegata al metabolismo e quindi alla velocità di crescita.

Alla schiusa si possono contare anche 30 o 40 esemplari, i quali possiedono livree tendenzialmente meno vivaci rispetto agli adulti.

L’accrescimento è in genere abbastanza rapido e la maturità viene raggiunta già al terzo – quarto mese di vita. Le Neocaridina davidi nate all’esterno in autuno difficilmente si riproducono prima della primavera successiva.

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