PetsFestival 20/10/18… ricordi!

PetsFestival 20/10/18… ricordi!

PetsFestival è un evento dedicato agli animali ornamentali con larga presenza di acquari. Quest’anno si è tenuta il 20 e 21 ottobre a Piacenza.

Il sabato sono stato espositore allo stand Shrimp Italy con le mie colture di microrganismi.

 

Vi erano anche i disegni di Corpore Vivi che han riscosso numerosi apprezzamenti.

Preparativi 19/10 – Andrea Tonin, Cristian Rovea (corpore vivi), Matteo Rancan

Con l’amico admin del gruppo FB “Acquariologia – acquariology channel” Micheletino Matarazzo

Da sx Max Arrow, Francesco Cuccia, Andrea Tonin, Matteo Rancan

Angolo Corpore Vivi

“Acqua colorata” e poster gamberetto (Corpore Vivi)

E ora si pensa a PetsFestival 2019…

Protozoi rosso fuoco: Pseudokeronops

Protozoi rosso fuoco: Pseudokeronops

Un’altra interessante specie si aggiunge alla mia collezione: Pseudokeronops sp.

Questi protozoi ciliati abitano in ambiente marino. Li ho rinvenuti abbondanti sui vetri di un acquario con salinità al 34×1000 e temperatura 22°C.

Sto ancora studiando il metodo di coltura effettuando prove con differenti fonti alimentari, in quanto in letteratura non ho reperito materiale riguardo l’alimentazione.

Pseudokeronops , protozoo marino

Pseudokeronops , protozoo marino

Pseudokeronops misura circa 100-200 micron di lunghezza. Presenta una vivace colorazione rossa e i movimenti possono indurre a pensare sia un verme platelminta.

 

Collezione microrganismi SETTEMBRE 2018

Aggiornamento sulla collezione di microrganismi in settembre 2018

La mia collezione di microrganismi aggiornata a fine settembre 2018 conta le seguenti generi/specie:

ALGHE

  • Chlorella
  • Selenastrum capricornutum*
  • Nannochloropsis
  • Scenedesmus

PROTOZOI

  • Paramecium
  • Euplotes
  • Stylonychia*
  • tetrahymenidi
  • amebe*

ANIMALI

Rotiferi

  • Brachionus plicatilis
  • Brachionus calyciflorus
  • Lepadella patella
  • Philodina

Fillopodi

  • Moina macropa
  • Daphnia magna
  • Oxyurella

Copepodi

  • Cyclops
  • spp marine

Nematodi

  • Panagrellus redivivus
  • Panagrellus nephenticola*
  • Panagrellus silusioides*

Anellidi

  • Tubifex

 

Con l’asterisco ho indicato le specie di recente aggiunta.

 

 

Coltura intensiva di Cyclops, copepodi d’acqua dolce

Coltura intensiva di Cyclops, copepodi d’acqua dolce

I copepodi d’acqua dolce, in genere, non si prestano ad essere valide specie per colture intensive di cibo vivo. Questo è dovuto alla minor prolificità rispetto alle specie “concorrenti” come i cladoceri. I copepodi Cyclops, inoltre, potrebbero manifestare comportamenti cannibali verso le proprie uova o nauplii.

Nonostante queste possibili problematiche, son riuscito ad ottenere in poche settimane una cultura piuttosto ricca di copepodi del gruppo Cyclops. Il video:

 

L’alimentazione di questi copepodi Cyclops si basa unicamente su lievito, in dosi non standardizzate e fornite puramente ad occhio.

La muffa che colpisce le uova dei pesci d’acquario

La muffa che colpisce le uova dei pesci d’acquario

Tra le problematiche più frequenti nell’allevamento dei pesci d’acquario vi è l’ammuffimento delle uova. Un fenomeno che può ridurre drasticamente, se non stroncare, la buona riuscita di una riproduzione.

In questo video si può osservare a diversi ingradimenti un uovo di pesce d’acqua dolce (Macropodus opercularis, osphronemidae) colpito da muffe acquatiche, più correttamente oomiceti. E’ rappresentato dal groviglio di ife che, ad occhio nudo, appare come una pallina di cotone bianco.

Si notino i numerosi protozoi ciliati e batteri. Essi si nutrono di residui organici e microparticelle. Alcuni ciliati, inoltre, fagocitano i batteri. Viene così a formarsi un micromondo con brevi catene alimentari del detrito.

Nuova microalga per la mia collezione! Selenastrum capricornutum

Nuova microalga per la mia collezione! Selenastrum capricornutum

La nuova microalga che si aggiunge alla mia collezione è Selenestraum capricornutum.

Si tratta di una microalga planctonica e unicellulare di dimensioni piuttosto ridotte, circa 10-15 micron. La forma è particolare come si evince dalle seguenti fotografie:

Selenastrum capricornutum

In dettaglio:

Selenastrum capricornutum

Un ringraziamento a Francesco Lavista di ARPAT.

Coltura di Euplotes, ciliati marini nutriti a fitoplancton

Coltura di Euplotes, ciliati marini nutriti a fitoplancton

Gli Euplotes sono grossi ciliati marini abbastanza comuni e diffusi negli acquari e come ospiti secondari delle colture di zooplancton.

Questi particolari microrganismi si nutrono abitualmente di detriti, microparticelle, batteri ed eventualmente anche fitoplancton.

Sono solito allevarli con batteri (cianobatterio Spirulina) e lieviti, ma ho preparato una piccola coltura sui 100 ml e unico alimento Nannochloropsis.

La crescita degli Euplotes è avvenuta in modo deludente, come previsto da una ricerca pubblicata. In futuro penso di testare alghe di specie e soprattutto dimensione cellulare differente.

Avviata la produzione di Brachionus calyciflorus

Avviata la produzione di Brachionus calyciflorus

I rotiferi d’acqua dolce da poco nella mia collezione, i Brachionus calyciflorus, sono ormai ben avviati nelle colture. In questi giorni ho potuto prelevare le prime dosi per nutrire gli avannotti dell’ultima deposizione di Tateurndina ocellicauda.

Per ridurre l’acqua di coltura immessa nell’avannottiera procedo con la filtrazione su setaccio da 50 micron.

Siringa piena di Brachionus calyciflorus, pronti per la somministrazione ad avannotti

Colture putride: Tetrahymena pyriformis

Colture putride: Tetrahymena pyriformis

Ultimamente sto preparando delle colture putride, ovvero dei micro ambienti fortemente inquinati da sostanze organiche in decomposizione. In questo modo ottengo le condizioni ideali alla proliferazione di ciliati altrimenti difficili da incontrare nelle “pulite” acque di acquari, laghetti o corsi d’acqua.

In una coltura arricchita con latte e e detrito vegetale ho inoculato diversi campioni d’acqua provenienti da acquari ed ho ottenuto una crescita importante di un ciliato a molti acquariofili noto: la Tetrahymena (Glaucoma).

Questo protista ciliato può essere normalmente presente negli acquari, ma solo in particolari condizioni riesce a proliferare e attaccare i pesci. Ad esempio quando questi subiscono stress o provengono da un periodo di carenze nutrizionali, o ancora quando il parassita è numericamente abbondante.

La Tetrahymena è davvero un ciliato aggressivo, in grado di “mangiare vivi i pesci”. Quest’espressione comune ha origine dalla capacità di questo ciliato di nutrirsi rapidamente di tessuti in salute, provocando lesioni e ferite sempre più profonde.

Tetrahymena riesce completare il proprio ciclo vitale anche nutrendosi solo di batteri e microparticelle, senza quindi danneggiare obbligatoriamente gli animali ornamentali.

Tra le specie ittiche più colpite vi sono i poecilidi Guppy, tanto che è stato coniata la locuzione “Guppy Disease” riferendosi alla tetrahymenosi, cioè l’infestazione di Tetrahymena.

Nelle seguenti fotografie alcuni esemplari che ho identificato come Tetrahymena / Glaucoma.

Possibile Tetrahymena / Glaucoma

Possibile Tetrahymena / Glaucoma

Possibile Tetrahymena / Glaucoma

Possibile Tetrahymena / Glaucoma

Possibile Tetrahymena / Glaucoma

Possibile Tetrahymena / Glaucoma