Se lo spazio lo consente è possibile tenere assieme i Carassius con altre specie. In genere gli esemplari a forma selvatica possono convivere senza difficoltà con moltissime specie non esageratamente aggressive/grandi e predatrici. Invece le forme selezionate possono venir prese di mira da poecilidi, barbi e certi pesci gatto poichè, effettivamente, sono facili bersagli per coloro i quali sono ghiotti di mucosa o vengono attratti dai pinnaggi voluminosi.
I migliori abbinamenti sono probabilmente quelli con pesci da fondo pacifici, ad esempio i misgurni, oppure con piccole specie da banco-branco poco aggressive: Puntius semifasciolatus, Tanichthys albonubes e Puntius conchonius sono tre esempi di pesci generalmente idonei e di facile reperibilità.