Osservazione al microscopio della comunità bentonica tra alghe marine in acquario 24/06

Osservazione al microscopio della comunità bentonica tra alghe marine in acquario 24/06

– Una raccolta di immagini e video dei microrganismi viventi tra le alghe di un acquario marino tropicale. L’osservazione al microscopio si è svolta il 24 giugno 2018.

Negli acquari marini possono crescere diverse specie di alghe che sono spesso considerate un elemento negativo. In effetti, alcune specie proliferano in risposta a condizioni disequilibrate dell’acquario, spesso in presenza di abbondanti risorse nutritive. Altre alghe, tuttavia, possono essere molto utili per aumentare la biodiversità in acquario. Generi dai colori vivaci e carichi e a crescita ramificata sono meno antiestetiche di altre considerate infestanti e rappresentano sicuramente un valore aggiunto.

Le matasse algali di partenza sono state ottenute con una illuminazione specifica a bassa temperatura di colore (6000-6500 K).

La velocità di crescita di queste alghe è variabile, ma nel complesso più contenute rispetto a specie più frequentemente rinvenute in acquario. Nell’immagine si vedono matasse formatesi nelle ultime 4-5 settimane, in particolare le alghe rosse sono meno recenti di quelle verdi.

 

 

 

 

I campioni prelevati per l’osservazione al microscopio sono i seguenti. E’ sufficiente un piccolo ciuffo di alghe per poter ammirare numerose specie di microorganismi.

 

Due campioni di alghe da osservare al microscopio

In questo caso ho prelevato un ciuffo dalla matassa più vecchia, la rossa, ed un altro in quella più giovane. Così facendo si possono confrontare due microambienti differenti a diversi stadi di arricchimento di biodiversità.

Alghe, spore e qualche ciliato

Alghe, spore e qualche ciliato

Alghe, spore e qualche ciliato

Queste ultime due fotografie (e i seguenti media) sono realizzate con obiettivi a contrasto di fase ad un ingrandimento di 100 x.

Galleria video al microscopio 24/06

In questo video al microscopio si possono notare filamenti di alghe senza particolare colonizzazione da parte di altri microrganismi. Queste sono, infatti, alghe giovani, cresciute solo nelle ultime 1-2 settimane.

In questi successivi video, invece, la presenza di altri organismi si fa sempre più evidente, in quanto le matasse di alghe sono più vecchie e meglio colonizzate.

Infine una creatura un po’ più particolare, un probabile acaro acquatico:

Altre fotografie al microscopio

Quello che sembra essere un acaro

Al centro, una esuvia di artropode

Ogni filamento di alga è un supporto per altri microrganismi

Dettaglio 400x

 

Fotografie e filmati sono conclusi, alla prossima osservazione 😀

 

Squamata 2018 – resoconto

Squamata 2018

Squamata è una mostra mercato di animali esotici che si svolge a Ozzano dell’Emilia (BO) ogni anno. L’edizione 2018 è avvenuta domenica 17 giugno.

Nonostante le piccole dimensioni, questa fiera merita davvero e credo abbia valso la pena delle 2 ore di andata e altrettante di ritorno. Ho potuto trovare esemplari degni di nota e ho apprezzato la diversità di specie presenti, così come le buone proporzioni  tra serpenti, sauri, insetti e altri artropodi.

Per gli appassionati acquariofili, come al solito non vi erano molti banchi, ma sicuramenti interessante quello di Luca Alvisi con i suoi gamberetti.

Ecco qualche fotografia:

Squamata 2018 – singolo padiglione

 

Sauri particolari a Squamata 2018

Un po’ di coltura a Squamata 2018

I sempre più diffusi aracnidi e miriapodi a Squamata 2018

Geco in dettaglio a Squamata 2018

Splendido geco a Squamata 2018

Bizzarra presenza di erpetofauna autoctona di Italia ed Europa in vendita a Squamata 2018

Bizzarra presenza di erpetofauna autoctona di Italia ed Europa in vendita a Squamata 2018

Onnipresenti pitoni morph a Squamata 2018

Onnipresenti pitoni morph a Squamata 2018

Vari rettili a Squamata 2018

A Squamata 2018 non mancavano i ragni salticidi

SQUAMATA 2018 !

A Squamata tornerò sicuramente anche per l’edizione 2019 e consiglio altrettanto a qualunque appassionato erpetofilo.

Lekanesphaera, l’isopode mediterraneo in allevamento

Lekanesphaera, l’isopode mediterraneo in allevamento

Lekanesphaera sp

In acquariofilia e terraristica sono note innumerevoli specie di isopodi.

Negli acquari si possono, sebbene raramente, rivenire gli Asellus aquaticus. Nei terrari invece questo ordine di crostacei è sicuramente più famoso: sono gli animali spazzini più gettonati.

A volte vengono addirittura allevati in mini terrari dedicati, per apprezzare le splendide livree di alcuni generi.

Gli isopodi che ho cominciato ad allevare sono invece quasi totalmente sconosciuti e non ho ancora trovato altri allevatori. Parlo dei Lekanesphaera, un genere di isopodi marini mediterranei dalle particolari abitudini anfibie.

I primi esemplari, capostipiti dell’attuale colonia, li ho reperiti nel mar Mediterraneo, alto Adriatico.

Per il loro allevamento mi sono munito di piccoli contenitori dove inserire acqua marina e rocce vive in parte emerse. Per l’alimentazione, sembra per ora siano spazzini e accettano tranquillamente il mangime secco che mi autoproduco.

Grande varietà cromatica

Un video direttamente alla mia pagina facebook, Matteo Rancan Page.

Boccia per isopodi mediterranei dalle abitudini anfibie.Si notino i numerosissimi piccoli nati negli scorsi giorni.

Pubblicato da Matteo Rancan Page su lunedì 4 giugno 2018

 

[VIDEO] Comunità di ciliati e piccoli animali tra le alghe di un acquario marino

Comunità di ciliati e piccoli animali tra le alghe di un acquario marino

Osservazione al microscopio della comunità di microrganismi ciliati e altri piccoli animali che popola i ciuffi di alghe presenti negli acquari marini.

In particolare si possono notare ciliati detrivori e, verso la fine del video, un platelminta.

Esperienza avvio alternativo acquario marino “Phyto Acquario”

Esperienza avvio alternativo acquario marino “Phyto Acquario”

Resoconto di un’esperienza di avvio alternativo di un acquario marino

Questo metodo alternativo per l’avvio dell’acquario consiste nell’utilizzare un alto quantitativo di fitoplancton (e zooplancton) fin dal riempimento della vasca.

La funzione del fitoplancton concentrato riguarda l’assorbimento delle sostanze di scarto provenienti dai pesci o liberate da sostanze in decomposizione, contemporaneamente costituisce l’alimentazione di numerosi organismi sulle rocce e sul DSB.

I principali punti a favore che ho potuto constatare in questa esperienza sono la notevole crescita degli organismi tra le rocce, copepodi e micro detrivori; la concentrazione di composti azotati sempre molto bassa. Contro vi è la scarsa visibilità per gli 1-2 mesi in cui si mantiene l’acqua verde.

Come ho gestito l’acquario nell’avvio

Pochi giorni dopo il riempimento della vasca di 200 litri ho introdotto 3 lt di fitoplancton e 1 di zooplancton. Dopo 1 settimana ho collegato un refugium e inseriti altri 5 litri di fitoplancton e 2 di zooplancton. Nell’arco delle due settimane seguenti sono giunto ad un totale di inserimento di circa 12-13 lt di fitoplancton e 4-5 lt di zooplancton.

La luce meno fredda di quella tradizionale marina (6500 K) direzionata vicino il getto delle pompe ha permesso una buona illuminazione delle cellule passanti ed una relativa crescita.

Alcune immagini:

Primissimi giorni, con una sola somministrazione di plancton

Aumentate le somministrazioni e collegati gli altri acquari

Aumentati gli animali presenti, nessuna ulteriore integrazione di plancton, aumento illuminazione

 

Seguono alcuni degli organismi planctonici e bentonici cresciuti rapidamente grazie a queste particolari condizioni:

 

 

 

In questo preciso caso, questo metodo di avvio ha dato buoni risultati. Nelle prime settimane l’acqua è rimasta verde, successivamente ho proceduto con l’attivazione di uno skimmer, cambio d’acqua, modifica dell’illuminazione e inserimento di solo zooplancton. L’acqua in alcuni giorni è tornata limpida, ma sono rimasti vari organismi utili che avrebbe probabilmente impiegato mesi o più per crescere così bene.

Se qualcuno volesse provare, consapevole del rischio che non funzioni o funzioni in modo indesiderato, mi scriva pure a info@matteorancan.com per raccontarmi come è andata e pareri a riguardo.

 

Formica Messor barbarus, nuovo insetto in allevamento

Formica Messor barbarus, nuovo insetto in allevamento

 

La colonia di Messor barbarus è uno dei nuovi arrivi dalla fiera “Reptiles Day” di Longarone 2018.

In data attuale si contano, oltre naturalmente la regina, 6 operaie, 3-4 pupe e alcune larve. Come altri appassionati di formiche, terrò un diario dello sviluppo della colonia.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Messor barbarus 4/6/18

Nuova guida per lo Zooplancton Marino

Nuova guida per lo Zooplancton Marino

Pubblicata la nuova guida sull’allevamento dello zooplancton marino con fine alimentazione pesci marini e coralli.

Questa scheda contiene le indicazioni per allevare, riprodurre e nutrire lo zooplancton: copepodi, rotiferi, ciliati. Oltre a ciò un paragrafo tratta la somministrazione dello zooplancton e il suo uso per avviare nuovi acquari marini, dsb e rocce.

Ecco il link:

 

Guida all’allevamento dello Zooplancton Marino

 

Medaka o Oryzias latipes… ricomincia l’avventura

Medaka o Oryzias latipes… ricomincia l’avventura

Dopo quasi due anni di pausa, ho ripreso i medaka (Oryzias latipes), i piccoli e coloratissimi pesci d’acquario e laghetto da non molto tempo allevati anche in Italia.

Tre coppie inviatemi dall’amico Francesco Cimenis di www.giardinieninfee.it di tre varietà, o strain, diverse.

Vasche di allevamento + coppette per sviluppo uova

Medaka miyuki blue – coppia

Medaka miyuki blue – coppia

 

Medaka gold – coppia

Medaka red king – coppia

Prima raccolta di uova

 

 

 

[FOTO] Vasche di chiocciole e guppy wild 24/5/18

Vasche di chiocciole e guppy wild 24/5/18

Le temperature miti e stabili oltre i 22-24°C hanno permesso l’inizio della stagione riproduttiva di tutte le chiocciole e i guppy wild form che allevo. Già a fine aprile vi sono state alcune nascite dei poecilidi, ma solo tra maggio a settembre diventano eventi regolari. Allo stesso tempo anche la vegetazione acquatica riprende vigore.

Le foto di oggi (24/5/28):

Vasca per Danio margaritatus

Vasca per Danio margaritatus

Varie vasche per chiocciole e guppy wild form

Vasca per guppy

Vasca per Planorbella duryi

Vasca per Planorbella duryi rossa

Varie vasche per chiocciole

Vasca per guppy wild form