La microfauna di stagno in una coltura unica

Colture di Plancton d’acqua dolce

La microfauna raggruppa diversi organismi di piccole dimensioni, spesso inferiori al millimetro, che popolano stagni e corsi d’acqua. Costituisce l’alimentazione di pesci e invertebrati più grandi, mentre in genere assume il ruolo di consumatore della base della rete alimentare: le microalghe o phytoplankton.

Plancton Mix Dolce con alga verde

La microfauna raggruppa diversi organismi di piccole dimensioni, spesso inferiori al millimetro, che popolano stagni e corsi d’acqua. Costituisce l’alimentazione di pesci e invertebrati più grandi, mentre in genere assume il ruolo di consumatore della base della rete alimentare: le microalghe o phytoplankton.

Anche in acquario, l’uso di cibo vivo apporta vari benifici agli animali ornamentali: a partire dal colore all’aumento di vivacità, allo stimolo alla riproduzione.

Addirittura, per alcune specie di pesci, la somministrazione di prede microscopiche è fondamentale per la sopravvivenza e crescita degli avannotti, spesso troppo piccoli o delicati per cibarsi di mangime secco.

In acquariofilia sono abbastanza note diverse specie di piccoli crostacei adatti ad essere allevati allo scopo di nutrire i pesci d’acquario. La microfauna più conosciuta è sicuramente rappresentata dai cladoceri, in particolare dal genere Daphnia, ma anche dai copepodi del genere Cyclops, dagli ostracodi e dagli infusori.

Gli infusori sono quasi sempre organismi del gruppo dei protozoi. Non è propriamente corretto considerarli micro -fauna- poichè non si tratta di animali, ma di una forma vivente con solo alcune caratteristiche in comune a questi. Tuttavia, appartengono comunque alle specie planctoniche o epi bentoniche, cioè della superficie del fondale, largamente predate dai pesci.

 

Tante specie diverse… tante colture diverse?

Il problema maggiore per chi dispone di poco spazio, ma possiede diverse specie o stadi di crescita dei pesci è la somministazione di prede adeguate a ciascun esemplare.

Una soluzione potrebbe essere quella di allevare ciascuna specie in una vaschetta o bottiglia dedicata. Questo va bene se si ha spazio e servono grandi quantità di ciascuna tipologia di microfauna, mentre per utilizzare il cibo vivo come somministrazione occasionale è esageratamente impegnativo.

 

Una unica coltura con le specie migliori

Ecco le specie:

  • Daphnia
  • Alonopsis
  • Ostracodi
  • Cyclops 
  • Euplotes
  • Parameci
  • + batteri, microalghe fitoplancton, alghe pluricellulari

Addirittura, vi è la possibilità di inserire i Gammarus, gamberetti molto sostanziosi in ottica di alimentazione per pesci.

Come funziona una coltura unica con una comunità di specie?

Vi sono alcune caratteristiche imprescindibili che distinguono una coltura mista, detta anche mesocosmo, da una coltura pura con una singola specie.

Crescita della popolazione: picchi e collassi

Normalmente le popolazioni di questi organismi sono fortemente soggette ad una crescita esponenziale alternata da un collasso generale. In realtà questa alternanza funziona bene in natura, in quanto spesso essendo la pozza d’acqua piovana l’ambiente che li ospita, l’evaporazione totale non permette in ogni caso la sopravvivenza a lungo termine della comunità.

Ciò che salva dall’estinzione è la produzione di stadi di resistenza, efippi nei cladoceri, cisti durevoli, spore o altro.

In coltura conviene evitare ciò, se si pensa che basti evitare il prosciugamento dell’acqua ci si sbaglia. Sono varie le condizioni che stimolano la creazione degli stadi di resistenza: deterioramente della qualità dell’acqua, abbassamento o innalzamento eccessivo della temperatura, riduzione delle ore di luce e della disponibilità/qualità del cibo.

 

Condizioni favorevoli permettono una produzione virtualmente infinita

Se all’interno della coltura le condizioni ambientali si mantengono favorevoli, le varie specie proliferano a lungo. Vi è in ogni caso un momento in cui qualuna si estinguerà: è molto difficile mantenere una coltura in equilibrio per anni, ma per parecchi mesi è senz’altro possibile.

  • LUCE: l’illuminazione è importante per la fotosintesi della vegetazione e per stimolare gli organismi fotosensibili (attratti dalla luce). E’ accettabile sia quella solare sia quella artificiale.
  • TEMPERATURA: la temperatura ideale si aggira tra 15 e 25°C
  • INTEGRAZIONI ALIMENTARI: può essere necessario addizionare periodicamente all’acqua piccole dosi di lievito vivo e nutrienti inorganici.

 

Come si chiama questa coltura?

Analogamente a quella marina, questa tipologia di coltura d’acqua dolce la chiamiamo Plancton Mix Dolce per identificarla.

 

Conclusioni

Il Plancton Mix Dolce è in produzione da gennaio 2018 ed è sempre in miglioramento grazie alla continua aggiunta di specie allevate in colture pure e testate per l’introduzione in coltura mista.

Per qualunque informazione aggiuntiva la email è: info@matteorancan.com