Nuova guida per lo Zooplancton Marino

Nuova guida per lo Zooplancton Marino

Pubblicata la nuova guida sull’allevamento dello zooplancton marino con fine alimentazione pesci marini e coralli.

Questa scheda contiene le indicazioni per allevare, riprodurre e nutrire lo zooplancton: copepodi, rotiferi, ciliati. Oltre a ciò un paragrafo tratta la somministrazione dello zooplancton e il suo uso per avviare nuovi acquari marini, dsb e rocce.

Ecco il link:

 

Guida all’allevamento dello Zooplancton Marino

 

Colture in vetro 18/5/18

Colture in vetro 18/5/18

Nuove colture in dame di vetro da 5 lt per il mio Zooplancton marino: copepodi, rotiferi, ciliati, artemie.

I vantaggi dell’uso di contenitori di questo materiale sono numerosi, tra cui il controllo più facile, la riutilizzabilità e la maggior semplicità delle operazioni di pulizia e sterilizzazione.

 

Al momento per lo zooplancton marino ho dedicato 12 colture di 5 lt + alcune barattoli secondari. Grazie alla analisi più frequenti riesco ad aver una minor percentuale di collassi, il che mi consente di tenere meno colture lasciando inalterata la resa finale. Per il momento sono soddisfatto, considerando che riesco ad alimentare vari pesci unicamente a plancton ed avanzarne pure. 😀

Al prossimo aggiornamento…

Nuovo Gammarus in allevamento: Gammarus oceanicus

Nuovo Gammarus in allevamento: Gammarus oceanicus

Nuovo Gammarus in allevamento

Oltre al Gammarus d’acqua dolce, di torrente, ho iniziato ad allevare i Gammarus oceanicus, una specie di anfipode marino proveniente dalle aree costiere dell’oceano artico. Si tratta di una specie semplice da

mantenere e si riproduce analogamente ai congenerici.

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Gammarus oceanicus

 

Il vantaggio dei Gammarus oceanicus risiede nella possibilità di allevarli direttamente in acquario: se non nella vasca principale, sicuramente nel refugium, filtro ad alghe o cripta.

Non sono molto più grandi dei Gammarus di torrente, mentre la colorazione differisce: i Gammarus oceanicus presentano una livrea di due tonalità differenti ben distinte.

Il mio gruppo riproduttivo iniziale conta poco più di una ventina di esemplari e prevedo di portare la colonia a qualcosa meno di mille individui, prima di cominciare le somministrazioni in acquario.

Questi animali costituiscono pasti sostanzioni per molti sclerattinie e polipo grande e, senza dubbio, a numerose specie di pesci marini. Li apprezzano anche le attinie, indistintamente tropicali o mediterranee. Di base non sono diversi dai Gammarus di torrente, ciò che fa la differenza è la tipo di allevamento.

 

 

 

 

 

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Gammarus oceanicus in gruppo