TRIOPS: creare il detrito nutritivo

Tra i vari metodi di allevamento dei Triops, è abbastanza diffuso quello che prevede l’impiego di uno speciale detrito. Questa miscela eterogenea di particelle vegetali assicura la formazione di microrganismi utili per nutrire i Triops di pochi giorni, ovvero in una delle fasi più critiche.

I vantaggi del detrito sono numerosi. Oltre alla crescita di protisti e microfauna di dimensione adatta per i Triops giovanissimi, permette la formazione di biofilm consumato anche dagli esemplari più cresciuti. Inoltre riduce il rischio di cannibalismo, poichè i Triops trascorrono più tempo a rosicchiare il detrito anzichè ad assaggiare i propri simili.

Commercialmente un tipo di detrito vegetale viene anche chiamato “detritus”.

Come creare detrito per Triops

I materiali di base per il detrito nutritivo sono la fibra di cocco e le foglie secche sminuzzate. E’ preferibile utilizzare prevalentemente il primo.

La fibra di cocco adatta è quella già semi polverizzata per rettili da terrario, dunque non le fibre intere utilizzate in ornicultura.

Si prepara in un recipiente la miscela di fibra di cocco e poche foglie sminuzzate. I frammenti più grandi dovrebbero misurare sui 2-5 mm.

FIbra di cocco
Aggiunta di fitoplancton e ciliati

 

  • 4 bicchieri di fibra di cocco + foglie

A questo substrato si aggiungono gli inoculi di microrganismi. Essi naturalmente non rimangono in vita quando il detrito verrà essiccato, ma con qualche accortezza potranno produrre delle cisti durevoli che, analogamente ai Triops, schiuderanno al contatto con nuova acqua.

Molto utili da aggiungere sono i ciliati come parameci, euploti, ma anche infusori e altri microrganismi detrivori. La loro coltivazione si svolge in colture dedicate (info qui).

  • 1 bicchiere di ciliati

Anche la componente alga è molto utile, poichè oltre a costituire un alimento diretto per i Triops, aiuta la purificazione dell’acqua.

  • 1-2 bicchieri di fitoplancton di specie miste

Infine si aggiunge una matassa di alga filamentosa pluricellulare. Se coltivata in mesocosmo assieme a microrganismi e rotiferi molto facilmente ospita diversi esseri utili e capaci di produrre cisti resistenti.

  • 1 bicchiere di alga pluricellulare
Aggiunta di alga pluricellulare

Conservazione del detrito per Triops

Il detrito così ottenuto risulta abbondantemente bagnato, se non sommerso dall’acqua delle coltura. Questa è la condizione ideale: i microrganismi rimangono vivi, ma percepiscono le condizioni  estreme dell’habitat e iniziano a produrre cisti durevoli. Lasciando seccare al sole per un paio di giorni si ottiene un detrito vegetale secco, pronto per essere posto in barattoli o bustine e conservarlo per vari mesi.

Utilizzo detrito per Triops

Il detrito si inserisce insieme alle uova di Triops. La quantità di detrito è proporzionale a quella d’acqua. Un cucchiaino raso è indicato per circa mezzo litro d’acqua.

Di norma il detrito galleggia e solo alcune parti affondano. Ciò non deve preoccupare in quanto i Triops nuotano spesso anche in superficie e lo sfrutteranno senza dubbio.

Il detrito può essere lasciato sempre, anche con i Triops adulti.